Recensione del libro “Felici più di Dio” di Neale Donald Walsch

28.06.2015 09:07

Neale Donald WalschFelici più di Dio

 

È un libro che si legge tutto d'un fiato per l'interesse che suscita e la scorrevolezza della scrittura.
I concetti espressi sono un po’ la ripetizione dei libri precedenti, come ammesso dallo stesso autore. Ma come ogni maestro di consapevolezza gli stessi concetti si trovano ripetuti ad un diverso livello, all'interno di una visione più ampia.

 

Un breve cenno agli argomenti trattati:


I grandi principi della vita

La vita si esprime attraverso:

1. La legge dell'attrazione, che è quella che ti dà potere.
2. La legge degli opposti, grazie alla quale ti si aprono determinate opportunità.
3. Il dono della saggezza, cioè la capacità di discernere.
4. La gioia della meraviglia, fonte dell'immaginazione.
5. La presenza dei cicli, che ti offrono l'eternità.

La triade di creazione della realtà:

1. Nulla nel mondo è reale.
2. Il significato di ogni cosa è quello che decido io.
3. Io sono chi dico di essere, e la mia esperienza è ciò che decido che sia.

Il modo migliore e più rapido di raggiungere i nostri obiettivi, e vivere l’esistenza che abbiamo sognato, consiste nell'aiutare gli altri a conseguire ciò che hanno sempre voluto, e a vivere la vita che hanno sognato.

Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te.

Quando percepiamo gli altri come esseri divini e li trattiamo come tali, l'energia dell'attrazione è finalmente impiegata per ciò per cui è stata designata: riportarci alla realtà di ciò che siamo.

 

Un significativo estratto del libro:

 

Dio mi ha chiesto di dirti che:

Non c'è niente da correggere;
ogni cosa chiede solo di essere celebrata.

Sei stato fatto per chinarti
così da scoprire tutti gli infiniti miracoli ai tuoi piedi.

E sei stato fatto per estenderti
così da trovare il Bellissimo Paradiso Personale
appena oltre
tutte quelle responsabilità che pensi di doverti assumere.

Quando invoco Dio e gli chiedo di parlarmi,
mi sento piccolo e solo, proprio come te.

Ma è proprio in quell'istante che,
senza alcun motivo particolare,
comincio a risplendere.

 

Felici Più di Dio Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere