Respirazione Yogica Completa

07.09.2015 18:49

respirazione yogicaLa Respirazione yogica completa spiegata in modo semplice

 

La gente normalmente non sa come respirare correttamente, respira superficialmente senza aver modo di assorbire il prana, l'energia vitale che è presente nell'aria.

 

Per assorbire al meglio il prana o chi (energia vitale) occorre imparare ad eseguire la respirazione profonda.

 

La respirazione profonda consta di tre fasi:

 

  1. Respirazione Diaframmatica: in cui si riempie d'aria la parte bassa dei polmoni.
  2. Respirazione Toracica: in cui si riempie d'aria la parte centrale dei polmoni.
  3. Respirazione Clavicolare: in cui si riempie d'aria la parte superiore dei polmoni.

 

La respirazione completa è una sintesi armoniosa di queste tre respirazioni. Se imparate a praticare la respirazione profonda, riuscirete certamente a ricaricare il vostro corpo di energia in molto meno tempo di quanto potreste farlo dormendo per delle ore.

 

La tecnica:

 

Potete praticare la tecnica da seduti, con la schiena ben dritta, oppure da sdraiati.

 

  1. Vuotate a fondo i vostri polmoni espirando. Alla fine dell’espirazione cercate di far uscire parte dell'aria ancora presente contraendo i muscoli addominali. (Non è possibile espellere tutta l'aria dai polmoni, ma buona parte sì: questo vi consentirà di effettuare un ricambio quasi totale).
  2. Dopo aver vuotato i polmoni, inspirate lentamente in modo da riempire d'aria la parte bassa dei polmoni. Dovete insomma inspirare con l'addome senza influenzare la respirazione toracica.
    (Qui voglio specificare che le tesi per quanto riguarda il controllo della cintura addominale sono diverse; c'è chi sostiene che debba rimanere tesa durante tutto l'atto respiratorio in modo da favorire la risalita del diaframma e quindi la spinta degli organi verso l'alto. C'è chi sostiene che debba rimanere rilassata).
  3. Quando la parte bassa dei polmoni sarà piena di aria, passate alla respirazione toracica che si effettua espandendo al massimo le costole.
  4. L'ultima fase della respirazione è quella clavicolare: in questa fase dovete sollevare le clavicole in modo da far entrare gli ultimi soffi d'aria nella parte alta dei vostri polmoni.
  5. Trattenete qualche istante il respiro e poi espirate profondamente e riprendete dalla fase 1.

 

La respirazione profonda può esservi di grande aiuto in momenti di tensione, di eccessiva stanchezza o stress.

 

Se praticata spesso, diventerà a poco a poco il vostro modo quotidiano di respirare e, quasi senza neanche rendervene conto, comincerete a respirare correttamente senza essere costretti a prestarci attenzione.