Siamo tutti dei creatori

13.06.2013 13:08


Siamo dei creatori: il processo creativo è connaturato alla condizione umana. Siamo nati creatori e continuiamo a creare per tutta la durata della nostra esistenza, che ne siamo consapevoli o meno. Questa facoltà dell'essere umano è stata chiamata in molti modi nel corso dei millenni, per ultimo "Legge di Attrazione"; è un modo, pratico e facile da capire, per dire che l'uomo crea.

C'è stato un tempo, nella storia dell'umanità, in cui vivevamo in perfetta armonia e simbiosi con la natura e tutti i suoi esseri e con il cosmo intero. Allora era facile per noi creare la nostra realtà, perché manifestare era un processo spontaneo e naturale. Poi dev'essere successo qualcosa che ci ha fatto dimenticare progressivamente chi siamo veramente: esseri di luce e di consapevolezza dalle potenzialità illimitate. Adesso viviamo una vita misera e senza scopo, costretti a lavori umilianti e sfruttati per arrivare a guadagnare appena il necessario per la sopravvivenza. Abbiamo perso la dignità e l'orgoglio di essere uomini.


Ma l'uomo non può dimenticare completamente chi veramente è. Anche nelle condizioni più misere e abiette, si leva dal nostro intimo una voce delicata e gentile, ma potente, che ci dice di svegliarci, di rimetterci in piedi, di reclamare il nostro potere, di afferrare il timone della nostra esistenza e di prenderci la parte che ci spetta.

Dapprincipio non crediamo a questa voce: è così gentile e dolce! Non può essere vera, ce la stiamo soltanto immaginando, ne sentiamo solo l'eco come in un sogno remoto. Siamo troppo abituati allo schiamazzo, ai rumori assordanti, alla violenza, alla sopraffazione.

Poi un giorno, d'improvviso, mentre siamo nel silenzio, la sentiamo esplodere forte e potente dentro di noi: Svegliati! E' tempo di mettersi in cammino, di andare verso una nuova direzione. E' tempo di essere "uomini"!

Prima o poi questo momento arriva per tutti, è il destino di essere uomini. Può essere un brutto momento, una crisi personale o economica, la perdita di una persona cara... o anche un fatto all'apparenza insignificante: un volo d'uccelli, un meraviglioso tramonto, il pianto o il riso di un bimbo, un attimo di silenzio e di quiete.

Quando arriva il momento, sentiamo l'urgenza di cambiare, di dare una svolta alla nostra esistenza, di prenderci tutto quello che fino a quel momento ci era stato negato fino a quando non capiamo che in realtà eravamo stati noi stesso a negarcelo, credendo a tutte le fandonie che ci hanno insegnato fin da piccoli sulla vita e sul mondo.

Questa presa di coscienza è il momento più brutto. Ci sentiamo invasi dalla rabbia, espropriati della nostra esistenza, perfino del nostro stesso essere. Poi finiamo con l'accettarlo: diveniamo consapevoli che in un qualche modo, in una qualche parte del nostro essere, per una qualche ragione che non riusciamo a cogliere appieno, anche questo l'abbiamo scelto noi, lo abbiamo voluto noi, per un disegno che cominciamo a intravvedere, che ci si svelerà sempre più man mano che andiamo avanti, un disegno del quale siamo attori e cocreatori nello stesso tempo.

E così cominciamo a muovere i primi passi, incerti, dubbiosi, titubanti. A volte ce ne stiamo fermi non sapendo come procedere, altre volte ci buttiamo avanti con incoscienza, poi siamo assaliti dai dubbi, ci scoraggiamo e ci entusiasmiamo facilmente.

Allora cominciamo a chiedere, a leggere libri, a cercare maestri e consiglieri. C'è chi cerca il metodo infallibile, la formula magica in grado di cambiare tutto da un giorno all'altro, il guru che con un semplice tocco ti trasmette l'illuminazione.

In realtà ogni processo di crescita è del tutto personale, nei modi e nei tempi di attuazione. Non ci sono regole, non ci sono metodi, non ci sono ricette valide per tutti.

Se qualcuno vi propone un metodo infallibile è semplicemente un ciarlatano e vuole solo vendervi qualcosa, approfittando del vostro bisogno di conoscenza. Diffidate e statene alla larga. Diffidate pure dei guru che predicano bene e razzolano male, tipico della mentalità da prete: non sono interessati al vostro benessere ma al proprio portafogli!

Che fare allora? Seguite il vostro intuito e il vostro buon senso. Siate cauti ma non chiusi, siate entusiasti ma non stupidi, siate aperti ma critici, siate critici ma non bigotti... e soprattutto cercatevi la vostra via e seguitela fino in fondo con coraggio, determinazione, entusiasmo. Scoprirete che se avete bisogno di aiuto è solo all'inizio, che avete in voi tutte le risorse per fare della vostra una vita straordinaria. Scoprirete che non avete bisogno di alcun maestro né di alcuna guida. I maestri servono solo all'inizio e il loro compito principale è quello di offrire stimoli, incitare, incoraggiare, spronare senza pietà. Il vero maestro t’insegna a camminare da solo e a scoprire il maestro che è in te, l'unico e vero maestro.