Transurfing vivo

01.07.2014 15:43

transurfing vivo_vadim zelandTransurfing vivo

di Vadim Zeland

 

Viviamo in una realtà in cui gli uomini subiscono continuamente le pressioni di un sistema che ha il fine di omologare e assoggettare il genere umano. Tutto sembra spingere nella stessa direzione: i fatti di cronaca, la politica, i conflitti, le malattie, gli eventi culturali e del mondo dello spettacolo, i media, l’alimentazione, la situazione ecologica del globo… Sembriamo vittime inconsapevoli di un ingranaggio totalizzante che in tanti ormai definiscono Matrix, padrone della nostra energia e della nostra coscienza.

Che cosa possiamo fare per uscire dall’incubo? Come facciamo a liberarci da questa trappola?

In questa sua straordinaria opera, Vadim Zeland, ci spiega come diventare lucidi per riappropriarci del nostro destino.

 

Dal libro ho estratto qualche brano particolarmente significativo.

 

L'idea principale che vorrei trasmettere è che noi non siamo controllati da persone concrete, ma stiamo marciando tutti insieme allegramente e inconsciamente in direzione di una Matrix, dove ci sarà un controllo totale del sistema. È un processo che avviene sotto l'egida di riforme democratiche e umanitarie, nel quadro di progetti di cooperazione, pace e salvezza dell'umanità ecc. Un uomo schiavo del sistema non solo perde la libertà di scelta, ma comincia a volere esattamente ciò che fa comodo al sistema. Quest'evoluzione, però, prende inizio e si muove in modo autonomo, non intenzionale, in conformità alle leggi di autorganizzazione di un sistema parassitario, cioè sinergicamente. Pochissime persone vedono e capiscono questo stato di cose.

 

Per vedere e capire quello che normalmente sfugge alle spiegazioni logiche, occorre prima depurare fisicamente, in senso letterale, la coscienza e la percezione, nonché liberarsi di tutti gli stereotipi mentali che ci impone la società.(…)

 

Nella coscienza avvengono veramente dei cambiamenti notevoli. Si tratta di sensazioni insolite, difficili da trasmettere anche se le definirei dei "rischiaramenti": si rivela la sostanza intima delle cose, la realtà si presenta in una forma sconosciuta, comincia a mostrarsi così com’essa è realmente, tutto diventa chiaro, limpido, come se un velo fosse caduto dagli occhi. Per quanto riguarda l'energia ci si sente leggeri, resistenti, pronti all'azione.

 

Una delle cause principali dell'apatia è l'assenza di uno scopo nella vita. Quando non si ha nulla cui aspirare subentra un calo di forze e la coscienza affonda in uno stato di sonnolenza. Per contro, quando si ha il desiderio di realizzare qualcosa, l'energia dell'intenzione si attiva e aumenta la vitalità.

 

La zona ciclica. La capacità di gestire la realtà è direttamente proporzionale al livello di energia che una persona possiede. Anche nella vita si incontrano queste stesse zone cicliche, solo che il loro diametro è di gran lunga maggiore. Succede che ci si ritrova a vivere la stessa situazione in continuazione, con una periodicità che va da qualche mese a un anno e più, come se si venisse perseguitati da un karma negativo.

 

La ragione non è in grado di creare nulla di nuovo, può soltanto costruire una nuova versione di casa utilizzando i vecchi cubi da costruzione. Essa attinge le scoperte dallo spazio delle varianti, e in questo è aiutata dall'anima, che si giova di un accesso diretto a questa dimensione. La creazione avviene in quei rari momenti in cui era la ragione interrompere la catena assurda delle sue conclusioni logiche e ascolta la voce dell'anima. In momenti come questi l'uomo si trasforma da stazione ricevente a stazione trasmittente.

 

I parassiti della coscienza. I pendoli non si prefiggono dei fini, perché non possiedono una ragione né un’intenzione consapevole. Non si può dire che abbiano dei piani: i pendoli sono piuttosto come delle piante parassite che hanno invaso tutto il pianeta. Si diffondono ovunque ma senza intenzione, in modo naturale, come fanno tutti parassiti, secondo un meccanismo che avviene da solo.

 

 “Che cosa l'ha spinta a passare al crudismo?” Su di me hanno influito sette componenti evidenti: la purezza, l'energia, la salute, la giovinezza, la lucidità, la consapevolezza, la libertà.

 

La prima componente, la purezza, definisce tutte le altre. In un organismo puro, pulito, l'energia scorre con un flusso libero e potente. Un organismo pulito si muove con facilità, è sempre in uno stato di norma e funziona come un orologio, per questo le malattie non hanno basi cui attaccarsi. In un organismo pulito la salute diventa una conseguenza oggettiva, non una conquista. E poi la purezza è uno Stato di per sé piacevole.

 

La lucidità, la consapevolezza e la libertà compaiono anch’esse come conseguenza della purezza. Cibandosi di alimenti cotti e sintetici, gli uomini, naturali trasmettitori-ricevitori di energia, si portano a una gamma di vibrazioni inferiori. Ciò significa, innanzitutto, anche il livello dello stato di consapevolezza si abbassa: il cibo morto offusca la mente e questo è un dato di fatto. In secondo luogo, consumando cibi sintetici, si diventa facile bersaglio dei pendoli, che vibrano alle frequenze inferiori.

 

Al contrario, consumando cibo naturale, gli uomini si spostano gradualmente verso un diapason di vibrazioni superiori e di conseguenza agli occhi dei pendoli diventano invisibili: i pendoli non li possono più percepire, non hanno modo di agganciarli, non possono fargli perdere il controllo di loro stessi, hanno difficoltà a "caricarli", non possono imporgli né abitudini, né programmi negativi, non possono coinvolgerli in sette. Questo stile di vita permette alle persone di acquistare sicurezza, un baricentro interiore, uno stato di libertà, una coscienza lucida. I pensieri negativi se ne andranno e la realtà comincerà ad apparire così com’è: si schiude l'essenza delle cose e tutto risulta chiaro e comprensibile. Il pensiero diventa cristallino e altrettanto il discorso.

 

Si può raggiungere questo stato con un lungo lavoro su se stessi, ma lo si può conquistare anche in modo più semplice, come se fosse un qualcosa di già dato. Passando ad un'alimentazione pura, i ganci dell’importanza si svitano progressivamente da soli, comprese le manifestazioni di paura, i sensi di colpa, insicurezza, agitazione, dipendenza, oppressione. La libertà si acquista in modo naturale e l'Enigma del Guardiano si risolve da solo.

 

Transurfing Vivo - Oltre i Confini della Matrix - Libro